La Fondazione Giulio Loreti è un'associazione senza scopo di lucro denominata O.N.L.U.S. (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale) nata il 4 dicembre 2000 per volontà della Famiglia Loreti e riconosciuta dalla Regione Umbria il 25/10/2002.

Cari amici,

di ritorno dalla missione umanitaria in Uganda, il Presidente della Fondazione, Sandro Loreti, ci ha confermato, attraverso i suoi racconti pieni di speranza, quanto sia stato importante partecipare al progetto di costruzione del Reparto Materno Infantile in Uganda, nel villaggio di Oluku.

Ad operare direttamente sul campo sono alcune organizzazioni italiane da sempre impegnate in iniziative di carattere umanitario all'estero e di cooperazione internazionale, come il Centro per la  Pace di Assisi e l'Assos, Associazione Solidarietà e Sviluppo di Terni sostenute dalla Regione Umbria. Con queste premesse, la Fondazione Giulio Loreti Onlus non poteva non accogliere l'invito ad unirsi nella promozione della campagna di raccolta fondi, tenuta durante il 2010, che le ha permesso di partecipare al progetto con un significativo contributo.

Nel villaggio di Oluku a controllare che tutto vada per il verso giusto è rimasta un'incaricata del Centro per la Pace di Assisi la quale, non appena i contaniers partiti dall'Italia saranno disponibili (sono in attesa di essere sdoganati presso la capitale, Kampala) si occuperà di distribuire tutti gli arredi e i materiali nei locali del Reparto, onde renderlo definitivamente operativo.

Nuova speranza quindi per la salute delle mamme del villaggio di Oluku e dei loro bambini. La realizzazione del Reparto Materno Infantile, proprio di fronte alla già costruita scuola materna, permetterà finalmente il parto sicuro e le cure adeguate alla popolazione che conta circa 70.000 abitanti.

Ora che abbiamo visto e toccato con mano, possiamo ben dire di essere di fronte ad un bell'esempio di collaborazione fra associazioni, nonché alla concreta dimostrazione che, unendo le forze, si possono fare cose importanti, come quella di contribuire a salvare la vita di molte donne e bambini. E allora? Allora che si alzi una bandiera di speranza su un possibile futuro migliore per tante persone in grave disagio, le stesse che ha incontrato in Africa il nostro Sandro Loreti.

 

Campello, 07 aprile 2011

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